EDITORIALE

 

...non ci sia altro vanto che nella croce (Gal 6,14)

 

...noi predichiamo Cristo crocifisso,

scandalo per i giudei, stoltezza per i pagani (1 Cor 1,23)

 

EĠ passato un poĠ di tempo da quando un giudice, sollecitato da un certo signor Lorenzo, diventato per sua libera scelta il signor Adel Smith, dispose la rimozione del crocifisso dalle aule della scuola frequentata dalle sue bambine. Sono seguite moltissime reazioni messe in evidenza dai mezzi di comunicazione. Naturalmente non ci fu alcuna rimozione. Ora, a polemica assopita, facciamo una serena considerazione.

Abbiamo giˆ deprecato le comparse del signor Smith sul piccolo schermo quando, da volgare miscredente e insultando tutti i cristiani, ha usato volgarissimi epiteti per definire Cristo, che per un vero musulmano  il Profeta Ges, nato dalla Vergine Maria. Cos“ egli insulta anche il suo profeta Maometto.

Cesare Toniolo, sul n. 21 di Carroccio (settimanale cattolico del 2 9 novembre 2003) scrive che la televisione italiana dovrebbe smettere di Òreclutare tutti i gatti randagi e i pitt-bull di passaggio, scelti solo perchŽ sanno graffiare e mordere, con la scusa che la gente ama vedere risse e striature sanguigne sul volto di chi compare sul piccolo schermoÓ. Senza peraltro dimenticare i sogni dellĠIslamismo politico che vorrebbe con ogni mezzo islamizzare il mondo ancora infedele, vorrei indicare ai lettori di Laudato sie il

crocifisso riprodotto qui sopra:  uno dei tanti presenti nelle tante Scuole dei Paesi di Terra Santa (Israele, Palestina, Egitto, Siria, Giordania, Libano), frequentate da circa 9 mila alunni, in maggioranza di religione islamica, che liberamente hanno scelto, accettandolo con rispetto come simbolo di amore universale.

Si notano in diversi luoghi arabi di Terra Santa Ambulanze che portano tutti i tre segni delle tre religioni monoteiste: la croce rossa, la mezzaluna rossa e la stella di Davide.

LĠaugurio che potremmo fare al sunnominato signore  di diventare almeno un fedele musulmano, a meno che, memore del suo battesimo, non ritorni a fare il cristiano!


Il Rettore del Santuario

avanti