VITA DEL SANTUARIO

 

Nel febbraio 1988 veniva proposta una Associazione col nome di Magnificat,  per promuovere una pi intensa vita di fede e di impegno ecclesiale nel segno di Maria. Ma forse i tempi non erano ancora maturi e lAssociazione non ha decollato. Finalmente il nostro confratello Padre Pietro Cassano ha avuto lidea e la capacit di creare un Gruppo denominato provvidenzialmente MAGNIFICAT, per proseguire gli stessi scopi e con maggiore entusiasmo e profitto.

 

            Il 12 gennaio u.s., solennit di Maria SS. della Vetrana, titolare del Santuario e nostra Patrona, durante la solenne concelebrazione presieduta da S.E. Mons. Domenico Padovano con tutto il clero locale ed il Rettore dello stesso, P. Pio dAndola, insieme al sottoscritto, il Vescovo ha benedetto lo stendardo del nuovo Gruppo mariano Magnificat, augurando allo stesso un cammino proficuo spirituale e di evangelizzazione presso il Santuario e le famiglie di Castellana Grotte.

            Il Vescovo in quelloccasione non faceva altro che ufficializzare una realt ormai affermatasi da pi di un anno nel Santuario e nelle famiglie castellanesi: si tratta appunto del Gruppo Mariano Magnificat.

            Tale gruppo mariano la logica conseguenza della presenza stessa del Santuario intitolata alla Patrona del paese e nellambito della realt diocesana dello stesso: come luogo di preghiera, pellegrinaggio, riconciliazione ed evangelizzazione rivolto a chiunque invoca Maria SS. quale odegitria (via retta) che conduce a Cristo-luce-del-mondo, cos come ben visibile nellaffresco della Madonna della Vetrana posto al centro del presbiterio.

            Il gruppo mariano, inoltre, vuol rispondere concretamente allinvito del papa Giovanni Paolo II rivolto, soprattutto nell Anno del Rosario con laggiunta dei nuovi misteri, a far rifiorire nelle nostre chiese e nelle famiglie cristiane la recita del S. Rosario come appropriata e degna meditazione dei misteri di Cristo Signore  sotto la guida di

Maria. 

            E ci appunto che ha fatto e si propone di fare il nuovo gruppo mariano, che in realt ha gi alle spalle non poche iniziative liturgico-pastorali che hanno arricchito e vivacizzato parecchio la vita del Santuario e non solo

            In modo particolare tale gruppo:

            * Ha ripreso la lodevole tradizione della Novena mattutina del Natale con un notevole concorso di popolo e grandi benefici spirituali;

            * ha inaugurato la Novena mattutina della Madonna della Vetrana (3-11 gennaio), celebrata con grande solennit, con temi e segni liturgici e con grande concorso di popolo; la stessa viene poi ripetuta per la festivit di aprile con un triduo solenne;

            * ha portato la statua della Madonnina in molte case e famiglie di Castellana Grotte e anche nelle varie contrade (comprese Antonelli-Zingarello e Triggianello), con la recita del S.Rosario e la celebrazione eucaristica. Nei mesi mariani (maggio e ottobre) si portata in pellegrinaggio per le case e le famiglia la Madonnina con grande gioia e soddisfazione e frutto spirituale da parte delle stesse.

            * Come ultimo impegno, infine, il gruppo mariano anima una celebrazione domenicale, come seconda messa vespertina nel Santuario.

            Il gruppo ha gi fatto un Ritiro presso loasi del S. Cuore a S.Maria dellIsola a Conversano; per il prossimo Ritiro il gruppo si dar uno Statuto approvato dal Vescovo per iniziare cos un cammino di fede in sintonia con la Diocesi.

            Tra i fondatori, diciamo cos, del gruppo mariano da annoverare il compianto Franco Cavallo da poco scomparso, figura davvero singolare di cristiano impegnato ed entusiasta, che con la sua semplicit e disponibilit, nonch fede e umilt, ha lasciato in tutti un vivo ricordo e grande sprone a continuare in questo amore verso la Madonna dietro il suo esempio.

            E da sottolineare il pellegrinaggio della Madonnina nelle famiglie: si rivelata unesperienza, (per i membri del gruppo e le famiglie), valida e ricca sia sul piano spirituale che su quello pastorale di evangelizzazione-catechesi e anche sul piano umano come incontro interpersonale: stato davvero un incontro delle famiglie con Ges attraverso Maria.

            Penso che sia un modo veramente indovinato di annunciare il mistero di Cristo e di portarne il messaggio con e come Maria nelle case e nel vissuto del popolo cristiano, cos come ultimamente ha auspicato e vivamente consigliato  i parroci e gli operatori pastorali la stessa Conferenza Episcopale Italiana, nelle sue ultime sessioni.

            Il titolo poi di Magnificat dato al gruppo vuole anche sottolineare laspetto francescano dellorigine del santuario, con la caratteristica della lode fatta allOnnipotente per bocca di Maria, serva del Signore, fonte di letizia e di pace e bene nel cuore di ciascuno e di tutti.

 

                                  P. Pietro Cassano ofm

 

 

 

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