Voce del Santuario

Madonna della Vetrana - Castellana Grotte (BA)

Laudato sie: Anno XXIV - nuova serie, n. 27

2 Semestre 2004

 

Sommario

 

 

Editoriale

...dopo 50 anni di televisione       p.   3

 

S.Francesco d'Assisi e la Vergine Maria

a chiusura del 150 anniversario         p.   4

 

Scritti di Scoto sull'Immacolata

come storia del dogma    p. 10

 

La chiesa e il convento

la nostra storia dal 1931 al 1967       p. 14

 

Spazio biblioteca

Iinterventi e acquisti p. 20

 

Dal Commissariato di Terra Santa

Formazione, Volontariato e Pellegrinaggi          p. 24

   

Betlemme

Riflessioni  p. 27

 

Piccola Cronaca    p. 29

 

Lettere a Laudato sie

Lettori e amici    p. 31

 

 

Hanno collaborato a questo numero:

Angelo Centrone, Padre Pio dAndola,  Cristina Di L., Francesco G, Angela Giodice,  Padre Frdric Manns, Mario Giardina, Padre Giovanni Lauriola, Suor Agnese Marconi, Maria M., Maria Antonietta Montanari.

 

  Fotografie e disegni di:

Alliata, Anonimi, Bermejo, Consaga, d'Andola, De Luca, Guglielmi, Ladogana, Leone.

 

testi composti ed elaborati con Macintoh PowerPC G4 Silver Scanner Epson
Stampa Tipografia Longo s.n.c. Via M. Latorre,8 Tel.080-4965886 - Castellana Grotte
Direttore Responsabile: Gaetanino d'Andola Pio -
Convento Madonna della Vetrana - 70013 Castellana Grotte Tel. 080-4965071, fax 080-4965189, ccp 13179700

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http://www.centrodunsscoto.it

e-mail:vetrana@wappi.com

AUTORIZZAZIONE TRIBUNALE DI BARI:

Registr. n.882 - 5 novembre 1987

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Anno dell'Eucaristia
Ottobre 2004 - Ottobre 2005

Lo riconobbero nello spezzare il pane (Lc 24,35)
significativo che i due discepoli di Emmaus, convenientemente preparati dalle parole del Signore, lo abbiamo riconosciuto mentre stavano a mensa nel gesto semplice della frazione del pane. Una volta che le menti sono illuminate e i cuori riscaldati, i segni <<parlano>> LEucarestia si svolge tutta nel contesto dinamico di segni che recano in s un denso e luminoso messaggio. E attraverso i segni che il mistero in qualche modo si apre agli occhi del credente.
Come ho sottolineato nell'Enciclica Ecclesia de Eucharistia, importante che nessuna dimensione di questo Sacramento venga trascurata. infatti sempre presente nell'uomo la tentazione di ridurre l'Eucaristia alle proprie dimensioni, mentre inn realt lui a doversi aprire alle dimensioni del Mistero. L'Eucaristia un dono troppo grande, per sopportare ambiguit e diminuzioni .
Non cՏ dubbio che la dimensione pi evidente dellEucarestia, importante che nessuna dimensione di questo Sacramento venga trascurata. E infatti sempre presente nelluomo la teltazione di ridurre LEucarestia alle proprie dimensioni, mentre in realt lui a doversi aprire alle dimensioni del Mistero. << LEucarestia un dono troppo grande, per sopportare ambiguit e diminuzioni>>.
Non cՏ dubbio che la dimensione pi evidente dellEucarestia sia quella del convito. LEucarestia nata, la sera del Gioved Santo, nel contesto della cena pasquale. Essa pertanto porta inscritto nella sua struttura il senso della convivialit: Prendete e mangiate... Poi prese il calice e... lo diede loro dicendo: Bevetene tutti... (Mt 26, 26.27). Questo aspetto ben esprime il rapporto di comunione che Dio vuole stabilire con noi e che noi stessi dobbiamo sviluppare vicendevolmente.

Dalla Lettera Apostolica Mane nobiscum Domine
del Sommo Pontefice Giovanni Paolo II

 

In copertina:Sapore di neve

(foto Guglielmi)

 

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