Voce del Santuario

Madonna della Vetrana - Castellana Grotte (BA)

Laudato sie: Anno 25 - nuova serie, n. 28

1 Semestre 2005

Sommario

Editoriale
Benedetto colui che viene...          p.    3

Per Christum ad Mariam
La via di D.Scoto per conoscere Maria          p.    4

Testimonianze di Giovanni Paolo II
Sul Beato Giovanni Duns Scoto          p. 10

La chiesa e il convento
I restauri dal 1967 al 1968 p. 14

La Madonna nel folklore castellanese
Devozione e feste (2 parte)          p. 22

Spazio biblioteca
Interventi e acquisti          p. 26

Dal Commissariato di Terra Santa
Formazione, Testimonianze, attualit          p. 30

Lettere a Laudato sie
Lettori e Amici          p. 36

Piccola Cronaca          p. 37

Sorella Morte
Riflessioni          p. 39

Hanno collaborato a questo numero:
Pio d'Andola, Cristina Di L., Franca Di Iorio, Francesco G., Urbano Giambitto, Mario Giardina, Angela Giodice, Giovanni Lauriola, Maria Antonietta Montanari, Pietro Piepoli, Giulia Signorile, Suor Ambrogina Pirovano, Nicolino Soccio.

  Fotografie e disegni di:
Alliata, Anonimi, Bermejo, Consaga, d'Andola, De Luca. Giambitto, Guglielmi, Ladogana, Lariccia, Leone, Mastrosimini, Signorile.


 

testi composti ed elaborati con Macintoh PowerPC G4 Silver Scanner Epson
Stampa Tipografia Longo s.n.c. Via M. Latorre,8 Tel.080-4965886 - Castellana Grotte
Direttore Responsabile: Gaetanino d'Andola Pio -
Convento Madonna della Vetrana - 70013 Castellana Grotte Tel. 080-4965071, fax 080-4965189, ccp 13179700

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e-mail:vetrana@wappi.com

AUTORIZZAZIONE TRIBUNALE DI BARI:

Registr. n.882 - 5 novembre 1987

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Anno dell'Eucaristia
Ottobre 2004 - Ottobre 2005

         Lo riconobbero nello spezzare il pane (Lc 24,35)
significativo che i due discepoli di Emmaus, convenientemente preparati dalle parole del Signore, lo abbiano riconosciuto mentre stavano a mensa nel gesto semplice della frazione del pane. Una volta che le menti sono illuminate e i cuori riscaldati, i segni parlano. L'Eucaristia si svolge tutta nel contesto dinamico di segni che recano in s un denso e luminoso messaggio. attraverso i segni che il mistero in qualche modo si apre agli occhi del credente.
Come ho sottolineato nell'Enciclica Ecclesia de Eucharistia, importante che nessuna dimensione di questo Sacramento venga trascurata. infatti sempre presente nell'uomo la tentazione di ridurre l'Eucaristia alle proprie dimensioni, mentre in realt lui a doversi aprire alle dimensioni del Mistero. L'Eucaristia un dono troppo grande, per sopportare ambiguit e diminuzioni .
Non c' dubbio che la dimensione pi evidente dell'Eucaristia sia quella del convito. L'Eucaristia nata, la sera del Gioved Santo, nel contesto della cena pasquale. Essa pertanto porta inscritto nella sua struttura il senso della convivialit: Prendete e mangiate... Poi prese il calice e... lo diede loro dicendo: Bevetene tutti... (Mt 26, 26.27). Questo aspetto ben esprime il rapporto di comunione che Dio vuole stabilire con noi e che noi stessi dobbiamo sviluppare vicendevolmente.

Dalla Lettera Apostolica Mane nobiscum Domine
del Sommo Pontefice Giovanni Paolo II  

In copertina: Un nuovo sorriso

 

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