Se una pianta viene privata delle radici, essa destinata a morire.
Con Pietro e Paolo, con il loro sangue e quello di migliaia di martiri cristiani la nuova fede mette a Roma seme e radici. Per duemila anni in Europa batte il cuore di un mondo cristiano, anche se dalla chiesa di Roma spuntano tanti altri virgulti radicati nel tronco della chiesa di Pietro. E sono radici cristiane.
Anche chi non crede, se sincero con se stesso, non pu non dirsi cristiano. Se, commenta Sergio M. Pisana, volessimo cancellare quelle tracce millenarie (Dante e Manzoni, Raffaello e Michelangelo, le cattedrali gotiche, gli ospedali, la moderazione e l'umilt e le altre virt cristiane), non resterebbero che rovine.
LEuropa nella sua identit cresciuta ispirandosi al cristianesimo, che per due millenni ha legato i rapporti con i vari popoli. E nella formazione di questa identit hanno fortemente inciso eminenti figure spirituali come SantAgostino, SantAmbrogio, San Benedetto, San Francesco d'Assisi, San Domenico e altri innumerevoli santi.
Una profonda analisi ne fa Myriam Castelli, quando, dopo il rifiuto dei politici a riconoscersi in quelle radici, si accetta allegramente linvasione massiccia dellIslam che penetra nel terreno europeo e stende velocemente le sue radici soffocando inesorabilmente quelle esistenti.
C' solo invasione senza reciprocit, senza il dialogo e senza la chiarezza delle varie identit; perch da parte islamica assai difficile o addirittura impossibile, perch i musulmani sono rimasti fermi a considerare infedeli tutti gli altri. E gli infedeli sarebbero da eliminare.
Ogni giorno lEuropa, soprattutto lItalia, assiste atterrita a una specie di invasione di popoli senza la minima concezione della norma civile, in traghetti carichi di droga, di armi e di merce da contrabbando. Una immigrazione facile, incontrollata, che non senza obiettivi precisi.
E aumentano ovunque criminalit, aggressioni, furti, rapine. I milioni di extracomunitari giunti clandestinamente sono il moderno cavallo di Troia, che al momento opportuno, grazie alla loro connaturale compattezza, domineranno il popolo cos snaturato, imponendo i propri stili di vita e le proprie leggi.
Naturalmente c' una percentuale di immigrazione regolare che viene per lavori previamente concordati e si inserisce secondo le regole della nazione che accoglie; e questa non ha mai costituito problema.
Ma quando i milioni di immigrati clandestini gi presenti in Europa avranno accresciuto il loro numero, allora noi avremo nuovi popoli, ma non certo con l'identit europea.
E come se non bastasse, l'Europa, che ha maturato nei secoli un particolare senso di rispetto della vita, rifiutando le sue radici, perde anche i suoi valori. E questi valori che la contraddistinguevano vengono negati da pornografia, pedofilia, embrioni inceneriti, clonazione, eutanasia. E il primo valore che da sempre ha caratterizzato l'identit europea, che la famiglia, viene snaturato ed equiparato alle varie forme di convivenza. Nel frattempo cresce il numero dei canali televisivi satellitari che danno incentivi alla corruzione dilagante, e questa nostra Europa diventa un immenso immondezzaio, degno di Sodoma e Gomorra di biblica memoria.
Vivere - conclude Myriam Castelli - costruire la speranza, condizione fondamentale per guardare al futuro, la virt dei tempi difficili. tempo di rimettere l'uomo al centro, tempo di un nuovo umanesimo. Chi ha fatto 1'identit europea stato il monachesimo. E i monaci dipingevano le icone dopo aver contemplato il mistero. La bellezza di quellarte, ancora oggi noi la contempliamo. la bellezza che salver lEuropa e il mondo.
il Rettore